Il boho (da “bohémien”) è uno stile libero e anticonvenzionale, che mescola culture, epoche e materiali. È perfetto per chi ama una casa che racconti storie, viaggi e passioni.
Gli ingredienti
- Fibre naturali: rattan, vimini, juta, bambù, macramè.
- Tessuti con motivi: kilim, stampe etniche, ricami, frange.
- Piante, tante piante: sospese, a terra, sulle mensole.
- Sedute basse: pouf, cuscini a terra, divani morbidi.
- Oggetti artigianali e vintage: ceramiche, cesti, tappeti, specchi in legno intagliato.
I colori
Toni terrosi e caldi: terracotta, ocra, ruggine, sabbia, verde oliva, con una base bianco caldo o beige. Il boho più colorato aggiunge rosa, turchese, viola.
Il segreto: disordine ordinato
Il rischio del boho è sembrare una bancarella. Qualche regola aiuta:
- Base neutra: pareti e grandi mobili semplici; il carattere lo danno gli accessori.
- Una palette definita: 3-4 colori ripetuti nei diversi oggetti.
- Raggruppa: oggetti simili in composizioni, invece di spargerli ovunque.
- Stratifica i tessili: tappeti sovrapposti, plaid e cuscini di texture diverse ma toni coerenti.
- Lascia respirare: qualche superficie libera è indispensabile.
Varianti moderne
Il boho chic o modern boho è più ordinato ed essenziale, con prevalenza di bianchi, legni chiari e fibre naturali. Si sposa bene con lo stile scandinavo e il japandi.
Da dove iniziare
Una lampada in fibra naturale, un tappeto in juta, una poltrona in rattan, qualche pianta e dei cuscini con motivi: con questi cinque elementi qualsiasi stanza prende un’aria boho.
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