Un mobile in legno ben curato dura generazioni. Basta conoscere la finitura e seguire poche regole.
Prima di tutto: capire la finitura
- Verniciato: superficie sigillata, lucida o opaca. Si pulisce con un panno umido.
- Oliato: il legno “respira”, al tatto è naturale. Va rinnovato periodicamente con olio.
- Cerato: superficie setosa; si ravviva con cera.
- Laccato: colore coprente; trattalo come una superficie verniciata.
Un test semplice: una goccia d’acqua su una zona nascosta. Se resta in superficie, è verniciato; se viene assorbita lentamente e scurisce il legno, è oliato o cerato.
Pulizia quotidiana
- Spolvera con un panno in microfibra asciutto, seguendo la venatura.
- Per lo sporco, un panno appena umido (ben strizzato) con acqua e poche gocce di sapone neutro.
- Asciuga subito.
Da evitare: alcol, ammoniaca, candeggina, sgrassatori, spugne abrasive e spray multiuso siliconici che, nel tempo, creano patine difficili da rimuovere.
Manutenzione periodica
- Mobili oliati: 1-2 volte l’anno (più spesso per tavoli e piani di lavoro) stendi un velo di olio specifico, lascia assorbire e rimuovi l’eccesso con un panno pulito. Attenzione: i panni impregnati d’olio possono autoincendiarsi; stendili ad asciugare all’aperto o immergili in acqua prima di smaltirli.
- Mobili cerati: cera d’api o cera per mobili 1-2 volte l’anno, poi lucida con un panno di lana.
- Mobili verniciati: non richiedono trattamenti, solo pulizia.
Piccoli danni
- Aloni bianchi d’acqua: spesso spariscono con il calore di un asciugacapelli a bassa temperatura, o strofinando delicatamente con un po’ di olio.
- Graffi leggeri: pennarelli e cere ritocco del colore del legno; su legno oliato si può carteggiare leggermente con grana fine e ripassare l’olio.
- Ammaccature su legno massello: un panno umido e un ferro da stiro caldo per qualche secondo possono far “rigonfiare” le fibre.
Per mobili antichi o di valore, rivolgiti a un restauratore prima di intervenire.
Prevenzione
- Usa sottobicchieri, sottopentola e tovagliette.
- Proteggi dal sole diretto: il legno cambia colore (si schiarisce o si scurisce a seconda dell’essenza).
- Mantieni l’umidità di casa tra il 40% e il 60%: troppo secco crea crepe, troppo umido gonfia il legno.
- Tieni i mobili lontani dai termosifoni.
- Applica feltrini sotto gambe di sedie e tavoli.
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