Quando si acquista un mobile, il materiale della struttura determina durata, resistenza e prezzo. Ma la finitura superficiale spesso rende difficile capire cosa c’è sotto. Ecco una guida chiara.
Legno massello
È legno ricavato direttamente dal tronco, senza incollaggi di strati (o con tavole incollate sui bordi, il cosiddetto “massello lamellare”).
- Pregi: durata eccezionale, si può carteggiare e restaurare più volte, bellezza naturale.
- Difetti: costo elevato, peso, sensibilità all’umidità (si muove: si gonfia e si ritira).
- Usi: tavoli, sedie, letti, mobili di pregio.
Listellare (paniforte)
Un’anima di listelli di legno incollati tra due fogli di tranciato o compensato. Stabile e leggero, è usato per ante e piani di qualità.
Multistrato (compensato)
Fogli sottili di legno incollati con le fibre incrociate.
- Pregi: molto resistente, stabile, regge bene le viti; esiste in versione idrorepellente (marino) per bagni e cucine.
- Difetti: più costoso del truciolare.
- Usi: strutture di qualità, mensole che devono reggere peso, mobili da bagno. Il bordo a vista “a strati” è oggi anche una scelta estetica.
Truciolare (agglomerato)
Trucioli di legno pressati con collanti, quasi sempre rivestiti in melaminico o laminato.
- Pregi: economico, stabile dimensionalmente, ampia scelta di finiture.
- Difetti: teme l’acqua (se si bagna nei bordi si gonfia), tiene male le viti se smontato e rimontato più volte.
- Usi: la maggior parte dei mobili di serie, armadi, fianchi cucina. Il truciolare idrofugo (V100, riconoscibile spesso dal colore verde) è adatto agli ambienti umidi.
MDF (fibra a media densità)
Fibre di legno finissime pressate. Superficie liscissima e omogenea.
- Pregi: ideale per laccature e fresature (ante con disegni, bordi arrotondati).
- Difetti: pesante, teme l’umidità se non trattato.
- Usi: ante laccate, frontali, pannelli decorativi.
Come riconoscerli
- Guarda il bordo non rifinito (fori per ripiani, retro, interno dei cassetti): trucioli = truciolare, strati = multistrato, materiale fine e uniforme = MDF.
- Cerca le venature corrispondenti tra faccia e bordo: nel massello le venature “girano” lo spigolo e continuano.
- Peso: MDF e truciolare sono più pesanti del multistrato a parità di spessore.
- Leggi la scheda tecnica e chiedi al venditore: “struttura in…” e “rivestimento in…” sono due informazioni diverse.
Attenzione alle emissioni
I pannelli contengono collanti a base di formaldeide. In Europa la classe E1 è lo standard minimo; esistono pannelli a emissione ancora più bassa (es. CARB2, E05 o “zero formaldeide aggiunta”), da preferire soprattutto per le camerette.